Galleria Evento

Le Opere

di Renato Parzianello

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L' Artista

Renato Parzianello

nasce a Motta di Livenza (TV) nel 1961. Curioso ed irrequieto fin dall' infanzia, autodidatta, comincia solo nel 1985 a percepire nella pittura uno strumento per esprimere un mondo interiore che comincia ad affacciarsi in iniziali semplici tele di paesaggi dipinti con colori ad olio. Col tempo, lascia sempre più spazio ad inserimenti di figure astratte. Nel 2006 la tela non basta più: I pannelli di legno diventano il supporto in cui si materializza l' esigenza di riunire marcate linee di colori ed incisioni fisicamente tracciate. Principalmente le sue opere vengono realizzate con colore acrilico e smalto su pannelli di 3 mm in legno. La sua esperienza trentacinquennale nel settore del mobile curvato lo porta a realizzare diverse opere tra cui comò, consolle e sgabelli, alcuni disegnati personalmente da lui.

Nel 2011

Renato abbandona le incisioni; tutto è in movimento, quelle linee acquistano un senso definitivo: non sono che corsie, pensieri, che raffigurano diverse esistenze che si incontrano e sono il simbolo del nostro reciproco collegamento in un' Unità armonica e universale. Le macchie di colore, imprevedibili, diventano opportunità, scelte, cambiamenti, evoluzione spirituale.

Nel 2012

l'incontro con il Professor Giancarlo Zaramella, direttore e fondatore del "Circolo Culturale G.B. Piranesi"

Renato
John Doe

Un mucchio disordinato, un ammasso di linee intersecate tra loro, su uno sfondo tirato a spatola, inciso e graffiato. Sono corsie, percorsi, che raffigurano le diverse esistenze che si incontrano, diverse perchè diverso è lo spessore del tratto, il colore impiegato.

Partecipazioni & Eventi

Partecipazioni:

























Riviste:






  • 2009 - "Premio Agazzi" - Concorso di Pittura - Bergamo.
  • 2010 - "Nel Nome Della Madre" - Collettiva di Pittura - Motta di Livenza, Treviso.
  • 2011 - "GOD ART" - Fiera d'Arte Contemporanea - Godega di S.Urbano, Pordenone.
  • 2012 - "50° Anniversario Centro Culturale G.B. Piranesi" - Collettiva d'Arte - Mogliano Veneto, Treviso.
  • 2012 - "Premio Personalita' Artistica Europea" - Galleria AMART - Bruxelles - Belgio.
  • 2013 - "Premio Internazionale della Pace nel Mondo" - Sicilia.
  • 2013 - "Premio Le Marais" - Galleria THUILLER - Parigi, Francia.
  • 2013 - "Premio Il Segno" - Premio Internazionale d' Arte contemporanea - Ferrara.
  • 2013 - "Concorso Nazionale di Pittura Contemporanea - Città di Cossato, Biella.
  • 2013 - "Gran Galà delle Arti contemporanee" Complesso Museale Galleria l'Agostiniana Roma.
  • 2013 - "51° Anniversario Centro Culturale "G.B. Piranesi" - Collettiva d'Arte - Mogliano Veneto, Treviso.
  • 2014 - "1° Biennale della Creatività" Palaexpo, Verona.
  • 2014 - "ArtProtagonist 2014" Premio Internazionale D'Arte Contemporanea - Casa dei Carraresi - Treviso
  • 2014 - Artprotagonist 2014 "Mental Adventures" Elbshcloss Residenz - Amburgo
  • 2014 - Esposizione Triennale di arti Visive a Roma 2014 - Università "La Sapienza"
    Direttore Artistico Prof. Daniele Radini Tedeschi,
    Inaugura Achille Bonito Oliva,
    Organizzazione La Rosa dei Venti www.esposizionetriennale.it
  • 2014 - Mostra D'Arte Contemporanea "Villa Bertelli" Forte dei Marmi - Lucca
  • 2014 - Presente nel catalogo "Biennale della creatività "Palaexpo Verona a cura di Paolo Levi"
  • 2014 - Presente nel catalogo "Tiltestetica" Esposizione triennale arte visive Roma 2014 ed Giorgio Mondadori a cura di Daniele Radini Tedeschi
  • 2015 - "Incontri D'arte a Palazzo" presso Palazzo Pepoli Campograndeconcept, Bologna
  • 2015 - "Espressioni" presso Galleria D'arte Contemporanea, Piacenza



  • Presente nel Catalogo I Segnalati 2013 di Salvatore Russo.
  • Presente nelle riviste Effetto Arte 2013 Maggio -> Ottobre
  • Presente nella rivista OverArt 2013 Marzo/Aprile
  • Presente nel Catalogo Last Paradise - Esposizione Triennale Arti Visive Roma 2014 ed. Giorgio Mondadori a cura di Daniele Radini Tedeschi


  • Alcune opere fanno parte delle collezioni private di:
  • Banca S. Stefano di Martellago VE
  • Galleria D'arte Contemporanea Studio C Piacenza
  • Studio Rag. Quagliotto Diego Servizi immobiliari Vedelago TV
  • Critiche

    Progetto Lab 2012, Roberta Filippi - Venezia

    L' Arte è gioco, divertimento, è follia. Attraverso la propria follia espressiva, Renato Parzianello, racconta la vita, nei segni, nelle forme, nei colori. Descrive la realtà, il "suo" modo di vedere la realtà con quella forza e quell' energia che riesce a trasmettere a chi osserva. La pittura di Renato Parzianello è un continuo movimento, tanto che esce dal quadro e si estende a mobili, accessori e oggetti: invade lo spazio, abbraccia l' intera esistenza umana. Un mucchio disordinato, un ammasso di linee intersecate tra loro, su uno sfondo tirato a spatola, inciso e graffiato. Sono corsie, percorsi, che raffigurano le diverse esistenze che si incontrano, diverse perchè diverso è lo spessore del tratto, il colore impiegato.

    Sono linee decise, spigolose, geometriche, ma accanto ce ne sono più fluide, più libere, nella ricerca della propria interiorità. I colori sono accesi, vivi, comunicano vibrazioni positive.

    I Segnalati 2013, Salvatore Russo - Roma

    Un Segno libero. Un segno che non ha alcun bisogno di tracciare bisettrici razionali. Un segno che, una votla liberato dalle prigioni della ragione, viene ad abitare il nostro mondo. Renato Parzianello, attraverso la genialità del suo segno, traccia quelle che sono le nuove linee guida della pittura geometrica. Una pittura che non è più costretta a seguire i rigidi "accademici", ma che, grazie alla mano di Parzianello, trova un nuovo asse cartesiano su cui esprimere la sua potenza. Con forza il Maestro traccia quelli che voglio definire "i sentieri più nascosti della psiche". Una psiche che dopo aver vagato per anni nel labirinto delle idee può finalmente esprimere la sua verità. Attraverso una cromia molto accesa, fatta di zone di luce e ombre, e una segnica decisamente innovativa, Parzianello rende partecipe l'osservatore di quelli che sono i suoi segreti più intimi.

    Segreti ed emozioni che hanno trovato finalmente spazio su una tela che non chiede altro se non di essere "invasa" dal maestro.

    Effetto Arte Maggio-Giugno 2013, Salvatore Russo - Roma

    Un linguaggio segnico di non facile decodifica, quello proposto dall'artista Parzianello. Un segno che percorre idealmente il labirinto della mente dell' artista fino a trovarne l' uscita. Un'architettura geniale fa la sua comparsa sulla tela. Un' architettura le cui trame interpretavive vanno oltre il rappresentato. Opere che racchiudono in sè grandi enigmi visivi.

    Nelle sue opere troviamo tutta la genialità di un Artista che non sceglie la figurazione per esprimere le sue emozioni, bensì l' efficacia di un segno che percorre l'autostrada della mente e ne traccia i confini.

    Esposizione Triennale Arti Visive Roma 2014, Catalogo "TiltEstetica" G.Mondadori

    Entrando in campi più storici, e perciò ricollegandosi al futurismo, Renato Parzianello si accosta alle avanguardie Novecentesche senza aderire a nessuna corrente in modo definitivo. Il suo è un astratto vigoroso sia a livello coloristico che quello strutturale. La forma vorticosa rimanda al gorgo del sistema dell'arte chiuso nel fondo e perciò roteante su se stesso, mentre la policroma varietà di piccole entità centrifughe rimanda al variopinto universo plurilinguistico dei nostri giorni.

    Esposizione Studio C, Piacenza- Critica a cura di Luciano Carini

    Nato a Motta di Livenza, in provincia di Treviso, dove anche oggi vive e lavora, Renato Parzianello è un artista di ricerca seriamente impegnato a dare corpo e voce a colori, segni e materia che, nelle sue opere, acquistano valori e significati altamente simbolici, tutti legati alla vita e all'esistenza. Arte fortemente sentita, quella dell'artista veneto, vissuta giorno per giorno sulla propria pelle e sul proprio vissuto, come strada maestra per esternare emozioni e sentimenti e farsi, gradualmente, linguaggio artistico nuovo e contemporaneo. Interessante, e degno perciò di essere sottolineato, anche il suo percorso formativo che, anziché passare attraverso studi accademici più o meno prestigiosi, si è invece sviluppato in solitudine, con lo studio appassionato della Storia dell'Arte, la visita costante a musei e gallerie, la frequentazione di artisti di lunga esperienza e di buon mestiere. Una formazione, dunque, completamente autonoma e personale che lo ha difeso e preservato da influenze e condizionamenti culturali e ambientali e gli ha consentito di essere veramente libero, originale ed autentico. E di queste qualità e caratteristiche, oggi davvero rare a trovarsi, se ne sono accorti anche nomi importanti della critica nazionale che lo hanno voluto alla prestigiosa Triennale di Roma appena conclusa. Artisticamente, Renato Parzianello nasce nei primi anni ottanta: prima con paesaggi morbidi e pastosi ispirati alla campagna veneta e poi con figure delicate ed evanescenti, appena delineate e suggerite, tendenti alla dissoluzione e alla scomposizione formale. Il nostro artista iniziava già a sentire il fascino delle Avanguardie Storiche, dell'Espressionismo lirico, dell'Astrattismo e, soprattutto, dell'Informale e tutta la sua espressione, d'ora in poi, si svilupperà in questo senso, seguendo proprio i filoni dell'Astrattismo e dell'Informale, con particolare riguardo per quest'ultimo. Un'espressione, quella di Renato Parzianello, che, per certi aspetti, trova importanti riferimenti in nomi come Alberto Burri, Emilio Vedova e Riccardo Licata, artisti anch'essi affascinati dalla materia, dal gesto libero e spontaneo, dal colore e dalla scrittura segnica. Così, dal 2006 in avanti, l'artista veneto abbandona il suo "mondo inciso", tavole dipinte sulle quali letteralmente incideva solchi e traiettorie, per diventare solo ed esclusivamente pittore di materia, di colore, di gesto e di segno. Oggi le sue opere colpiscono l'osservatore per lo splendore cromatico e le scenografiche esplosioni, per l'immediatezza e la spontaneità dell'esecuzione, per la forza prorompente del gesto e del segno. Dal magma vulcanico delle sue creazioni materiche si dipartono crettature, squarci, ferite e traiettorie che si incontrano e si dividono, si biforcano, si arrestano e poi, nuovamente, ripartono. Sono i percorsi della vita, le strade del destino, i tracciati sconosciuti e imponderabili degli avvenimenti che, come fulmini, vengono ad abbattersi sulla normale quotidianità. Tutto, in Renato Parzianello, si muove e si agita sulla materia e sul colore perché la materia non è mai statica ed inerte, ma dinamica e attiva, in continuo divenire e trasformazione, proprio come lo scorrere inesorabile del tempo, i fatti imprevisti e imprevedibili che scuotono l'esistenza. Così nella sua pittura Astratto ed Informale riescono a convivere in modo assolutamente armonico ed equilibrato all'interno di una struttura spazio-temporale che racchiude vite, destini e percorsi, passato, presente e futuro in un divenire fluido, continuo e imprevedibile.

    Hamburg 2014 - MentalAdventures Sandro Gazzola Storico e Critico D'arte

    Parzianello è un'artista istantaneo capace di rielaborare in brevissimo tempo la riflessione energetica condotta sulla tela. Attraverso un incrocio di segni veloci e guizzanti sembra capace di penetrare la profondità del centro come se dovesse scavare un vano nel terreno.L'energia e la tensione sono altissime, vi è la verità della pazzia, capace di rilevare l'intenso lavoro dell'artista, interessato alla scoperta dell'inconscio primordiale, fatto di vita e morte, di sopravvivenza, dove pochi sono i colori dominanti e devastante è l'energia.

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